Urk! Non ho fatto in tempo a dare l’indirizzo a Mirella che già è apparsa una sua foto… eh..eh.. Guarda che bella linguaccia… Cominciamo bene, eh? State collegati che, se si scatena, ne vedrete tutti delle belle! :-)
Oggi ho assaggiato una fetta di torta al S’agapò. Offerta dal Latin Lover del bar (non faccio nomi per non rovinargli la piazza, visto che proprio recentemente ha fatto una gaffe mandando l’sms sbagliato alla ragazza sbagliata). La torta è stata preparata una ragazza che è cotta di lui. E lui non può fare a meno di cedere alle lusinghe di lei… visto poi che gli offre pranzi, cene, dopocena e… fa anche le torte. Per questo lui la chiama Nonna Papera, per le torte che… ve l’assicuro, sono buone veramente. Ma non chiamatela così, eh? Mi raccomando… perché lei si arrabbia di brutto. Il dubbio è: Si arrabbia per via della “Nonna” o, per via della “Papera”? Boh, ma non dovrebbe certo arrabbiarsi, no? Se è così brava a fare le torte, essere chiamata Nonna Papera dovrebbe essere un complimento.
Ad ogni modo, visto che lui non ha ancora ceduto completamente alle avances sentimentali di lei, io e Mirella, al bar, temevamo per gli ingredienti della torta. Veleni esotici o… pericolosi eccitanti? Cosa sarebbe successo se nella torta ci fosse nascosto del Viagra sbriciolato? Dite che, avendola assaggiata, pure io sono a rischio? Per ora è tutto a posto ma… se si dovesse presentare un’imbarazzante alzabandiera… che faccio? Mica posso mettermi a stirare, no?